La Corte Europea per i diritti umani chiede l’accesso all’elenco dei 354 detenuti di Canton Mombello

La situazione del Carcere di Cantonmombello è sconvolgente, si tratta di un vero e proprio lager all’interno della civilissima Brescia.
Cosi mi esprimevo il 6 aprile, dopo la visita all’interno della struttura carceraria.
Da allora niente è cambiato ed è per questo che apprendo con soddisfazione della richiesta della Corte Europea per i diritti umani del file contenente i dati dei 354 detenuti che a gennaio hanno deciso di fare ricorso.
E’ un segnale importante che dimostra come il ricorso stia andando avanti e come la Corte Europea tenga monitorata una situazione di vera e propria violazione dei diritti più elementari della persona umana.
Per questo riteniamo il “Decreto carceri” approvato dal Consiglio dei Ministri come un punto di partenza importante ma assolutamente insufficiente per risolvere il problema.
Crediamo che il problema del sovraffollamento debba essere risolto con un superamento delle leggi proibizioniste sul consumo delle droghe e favorendo il reinserimento sociale dei detenuti con un uso maggiore delle pene alternative al carcere.

Luigi Lacquaniti