«No all’acquisto degli F35»

Giornale di Brescia, 1° luglio 2013
Lacquaniti (Sel): «No all’acquisto degli F35»
Il parlamentare: «La spesa è uno schiaffo in faccia a disoccupati ed esodati»

«Aderisco all’appello presentato nei giorni scorsi da alcuni sindaci bresciani per chiedere lo stop all’acquisto dei cac- ciabombardieri F35» scrive Luigi Lacquaniti, parlamentare di Sel, Sinistra Ecologia e Libertà. E aggiunge: «La contrarietà a questo progetto faraonico nasce da due motivazioni: la crisi economica e sociale che l’Italia sta affrontando e l’idea di difesa necessaria per il nostro Paese- Di fronte ai tagli lineari che hanno colpito la spesa pubblica negli ultimi anni, l’investimento di almeno 14 miliardi di euro per l’acquisto di 90 F35 risulta essere uno schiaffo in faccia ai disoccupati, cassaintegrati, esodati e a tutte quelle persone che stanno vivendo sulla propria pelle il dramma della crisi».

Conclude: «Allo stesso tempo l’acquisto degli F35, in totale contrasto con il ripudio della guerra inserito nell’articolo 11 della Costituzione, è figlio di un’idea arcaica di difesa della patria, visto che è ormai palese la necessità di pensare alla creazione di una difesa comune europea a sostituzione di quella nazionale». Per queste ragioni con Sel continuerò a lavorare in Parlamento per creare un gruppo trasversale che annulli questa folle spesa per l’acquisto di strumenti di morte».