L´appello di Sel: «Ritornate tutti a votare Del Bono»

Bresciaoggi, 5 giugno 2013
CENTROSINISTRA. I segretari di Sinistra e Libertà invitano gli elettori a non abbassare la guardia e a non dare la vittoria per scontata, per evitare l´«effetto Rutelli»
L´appello di Sel: «Ritornate tutti a votare Del Bono»
Lisa Cesco

Lacquaniti e Lombardi: «I voti si contano lunedì È vero, ce la possiamo fare ma nulla è scontato»
«Si vince se si torna tutti a votare: la partecipazione elettorale è fondamentale, e deve crescere».


CON QUESTO APPELLO Sel richiama i propri elettori a non abbassare la guardia, «perché a Brescia si può vincere, ma non è vero che si è già vinto: i voti si contano lunedì – avverte il segretario cittadino di Sel, Mirko Lombardi -. L´idea di una vittoria ormai raggiunta è pericolosa perché potrebbe determinare un abbassamento dell´attenzione: di “giaguari già smacchiati” abbiamo già avuto esperienza, ed è stata decisamente poco brillante».
L´appello agli elettori di Sel è di tornare a votare per il ballottaggio di domenica, e scegliere Del Bono sindaco, «cui va il nostro pieno e convinto appoggio», ribadisce Lombardi, affiancato dall´onorevole Luigi Lacquaniti, eletto a Brescia nelle fila di Sel.
«Sottoscrivo l´invito ad andare alle urne, tanto più necessario se da settimana prossima vogliamo festeggiare una nuova amministrazione per Brescia – dice Lacquaniti -, e voltare definitivamente pagina dopo cinque anni di pessimo governo della città da parte della giunta Paroli».
L´“allarme” partecipazione al voto lanciato da Sel non è peregrino: le statistiche dimostrano come nei ballottaggi tende a calare ulteriormente l´affluenza alle urne, e non sono mancati casi clamorosi di candidati in pole position al primo turno, che si sono ritrovati perdenti all´esito del ballottaggio, «come accaduto a Rutelli nella sua ultima competizione elettorale per diventare sindaco di Roma», fa notare il segretario cittadino di Sel.
Per questo è fondamentale riportare il proprio elettorato al voto, e Sel si impegna a fare campagna elettorale in questa direzione fino all´ultimo giorno utile.
LOMBARDI mette anche in guardia contro le carte che sta giocando l´avversario di centrodestra Adriano Paroli: «L´atteggiamento dimesso, quasi a riconoscere che il centrosinistra abbia già vinto, è funzionale ad attivare la non partecipazione al voto – dice il segretario di Sinistra e Libertà -, mentre un´altra carta giocata è quella di fomentare xenofobie profonde, richiamando nella gente un voto “di pancia” contro gli immigrati».

Giornale di Brescia, 5 giugno 2013
Sel agli elettori: «Andate a votare, la vittoria non è ancora scontata»
«Se è vero che ci sono buone possibilità di vincere, non è altrettanto vero che lo si è già fatto. Perché i voti si contano lunedì».
Ecco perché Sinistra Ecologia e Libertà rinnova l’appello ai propri elettori: «Non disertate le urne per il ballottaggio del 9 e 10 giugno – invita Sel – e sostenete Emilio Del Bono.
«Di giaguari già smacchiati abbiamo avuto esperienze non brillanti non molto tempo fa». Mirko Lombardi, coordinatore cittadino di Sel, così lancia l’allarme per il rischio astensionismo, ovvero di un non voto non per protestare, né per scegliere di non scegliere, ma per «l’idea che si abbia già vinto», una posizione questa che «è pericolosa». Insomma, «si vince se si va a votare» riassume Lombardi. Un appello che viene rinnovato anche dal deputato bresciano di Sel Luigi Lacquaniti: «Brescia cambia pagina lunedì con una nuova amministrazione di centrosinistra» ha detto, ma non bisognerebbe sottovalutare «il voto quasi dimezzato al primo turno per Adriano Paroli».
Proprio il sindaco uscente starebbe adottando, in questa seconda fase di campagna elettorale secondo quanto sostengono i rappresentanti di Sel, una strategia «dimessa, come se si considerasse già sconfitto» ha detto Lombardi. Strategia che non deve trarre in inganno l’elettorato di Sel e di tutte le forze del centrosinistra che sostengono Del Bono: «Non bisogna dare nulla per scontato». Questi cinque anni di amministrazione Paroli «hanno appannato l’immagine di Brescia a livello nazionale – ha proseguito Lacquaniti -. Abbiamo visto personaggi strani, oscuri, come Labolani e come Rolfi, prendere in mano le sorti di questa città e farle del male, incapaci di rispondere alle esigenze che venivano dalla cittadinanza». Dunque, promettono dalla sede di Sel di via Casazza, «fino all’ultimo giorno utile faremo campagna elettorale» per sostenere Emilio Del Bono.
Elisa Bonomelli