LUIGI LACQUANITI

DEPUTATO

Piazza della Loggia: furono la Destra eversiva e i Servizi segreti deviati a compiere la strage

imblogpiazzadellaloggiaLo abbiamo sempre saputo, raccontato e spiegato analizzando quei drammatici giorni. Ma adesso è ufficiale, scritto nero su bianco con parole forti nelle motivazioni della sentenza della Corte di Assise di Milano con cui i giudici hanno condannato all’ergastolo Carlo Maria Maggi, di Ordine Nuovo, e Maurizio Tremonti, collaboratore dei Servizi Segreti: la strage di Piazza della Loggia è «sicuramente riconducibile» alla Destra eversiva.
Cosa ancor più grave, Maggi aveva «la consapevolezza» di poter contare «sulle simpatie e sulla copertura – se non addirittura sull’appoggio diretto – di appartenenti di apparati dello Stato e ai servizi di sicurezza nazionale ed esteri».
La verità storica e la responsabilità politica eversiva della Destra è definitiva e scritta. Ma proprio grazie ai depistaggi di apparati dello Stato le responsabilità personali non sono ancor tutte chiarite e i colpevoli non sono stati tutti condannati «rendendo impossibile la ricostruzione dell’intera rete di responsabilità».
Quanto emerso è di una gravità inaudita. Apparati dello Stato deputati a garantire la sicurezza dei cittadini che hanno favorito, coperto, appoggiato chi dei cittadini faceva barbaramente strage. Chi era deputato alla sicurezza che creava insicurezza, massacrando cittadini innocenti.
Lo Stato non può assolutamente permettere che suoi apparati tradiscano così la missione per cui sono stati creati. La democrazia si è rivelata infine più forte degli stragisti e dei fascisti. Ma la «mala–vita istituzionale» è inaccettabile. La nostra memoria deve essere indelebile e salda. Quanto successo non dovrà ripetersi mai più.

on. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico

A Torre Pellice al Sinodo Valdese e Metodista il 22 agosto dibattito sui Corridoi umanitari

valdesi_romaA fine agosto, dal 21 al 26, si svolgerà a Torre Pellice (TO) l’annuale Sinodo delle chiese valdesi e metodiste. L’Assemblea sinodale discuterà di migrazioni e accoglienza, del Cinquecentenario della Riforma protestante, di ecumenismo e dell’otto per mille.
Sono attesi numerosi ospiti dalle Comunità valdesi, metodiste e protestanti che ogni anno giungono da diversi continenti: dalla Costa D’Avorio, dalla Francia, dalla Renania, dall’Uruguay e dall’Argentina.
Sarà presente anche una delegazione della CEI. Il Sinodo infatti sarà un’occasione per fare il punto sul dialogo con la Chiesa cattolica: lo scorso marzo per la prima volta una delegazione ufficiale delle Chiese metodiste e valdesi è stata invitata dal papa in Vaticano.
Particolare attenzione sarà dedicata al progetto dei “corridoi umanitari” promosso dalla Tavola valdese, dalla Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI) e dalla Comunità di Sant’Egidio, che da marzo ha condotto in Italia, attraverso voli regolari, quasi 300 profughi, in prevalenza siriani.
La consueta “serata pubblica del lunedì”, il 22 agosto, sarà dedicata proprio a questa buona pratica. Nel corso della serata interverrò a un dibattito assieme al pastore Eugenio Bernardini, moderatore della Tavola valdese, a Paolo Naso, coordinatore del progetto FCEI Mediterranean Hope, a Daniela Pompei della Comunità di Sant’Egidio, e al giornalista Gad Lerner.

on. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico

L’Islam bresciano contro l’Isis: «Noi non siamo come loro». Lacquaniti contro la mappatura. Rassegna stampa

Bresciaoggi, 30 luglio 2016
L’Islam bresciano contro l’Isis
«Noi non siamo come loro»
Lacquaniti contro la mappatura
BsOggi L’Islam bresciano contro l’Isis

BsOggi Lacquaniti contro la mappatura

BsNews.it, 30 luglio 2016
Terrorismo, Lacquaniti contro Beccalossi: non confondere chi prega con chi spara
Non bisogna confondere la religione con il terrorismo. Con una nota il deputato Pd Lugi Lacquaniti interviene sulla questione terrorismo, criticando duramente l’assessore regionale Viviana Beccalossi per la richiesta ai sindaci di mappare moschee e e centri di preghiera in chiave anti-Isis. Lacquaniti parla quindi di “ un annuncio farsa, una battaglia inutile e preconcetta”.

 


Questa rassegna stampa è stata pubblicata lunedì 1° agosto alle ore 12:00

Sicurezza e terrorismo. Non confondere chi prega con chi spara. Comunicato stampa

Si moltiplicano le iniziative atte ad aumentare il livello di sicurezza dei cittadini esposti a possibili atti di terrorismo. Un plauso particolare va all’azione delle Forze dell’Ordine e alla nostra Intelligence che fino ad ora sono riuscite a prevenire possibili attentati sul nostro territorio. Ben vengano anche le misure di rafforzamento previste dalla Prefettura di Brescia in occasione di iniziative pubbliche, con la presenza di jersey, vigilantes e transenne. E l’impiego di militari di pattugliamento. La sicurezza dei cittadini è priorità da perseguire e salvaguardare.
In questo contesto si inserisce invece come una nota grandemente stonata la richiesta della Regione Lombardia ai Sindaci, tramite l’assessora Beccalossi, di mappare e segnalare moschee, centri culturali islamici e scuole coraniche. Quasi che dal sapere dove si trovano questi luoghi, peraltro pubblici e aperti e noti a tutti quanti, dipenda la nostra sicurezza. Non è così. E’ un annuncio farsa, una battaglia inutile e preconcetta. Una caccia ai fantasmi. Nessuno dei terroristi che ha colpito in Europa, organizzato o cane sciolto che fosse, era un frequentatore delle moschee. Segue altri canali il fanatismo e il reclutamento dei terroristi.
La criminalizzazione dei luoghi di culto è una battaglia sbagliata, propagandistica e preconcetta. Non sono le moschee il problema. E’ necessario non confondere chi spara, con chi prega. Anzi, per la sicurezza fa molto di più l’immagine dei musulmani di Brescia che pregano insieme a noi per Padre Hamel che una nuova caccia alle streghe.
I terroristi vogliono una nuova guerra santa. Non l’avranno, non la devono avere.

On. Luigi Lacquaniti
Partito Democratico

Unioni civili. Il mio plauso al sindaco di Braone, che per primo questa sera proporrà al Consiglio comunale le nuove regole del rito. Un esempio da imitare.

Merita una nota di plauso particolare il sindaco di Braone, Gabriele Prandini, che per primo in provincia di Brescia proporrà questa sera al Consiglio comunale le regole di celebrazione del rito delle Unioni civili.
Quello di Braone sarà il “Regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni e unioni civili”. Due sole parole in più, “Unioni civili” rispetto al regolamento precedente. Rapido, chiaro, semplice, efficace. Uguali i costi, uguali le sale dove si potrà celebrare, uguali diritti.
Se il compito di un amministratore è quello di fare applicare le Leggi al meglio, cercando di venire incontro ai desideri di vita e alle richieste dei cittadini, il Sindaco di Braone sta assolvendo molto bene al proprio compito. Un esempio da imitare anche per altri comuni della provincia.

On. Luigi Lacquaniti,
Partito Democratico

Emolumenti del personale della Polizia e dei Vigili del fuoco: accolto e applicato un mio Ordine del giorno, contributo straordinario in favore dei dipendenti

Nella seduta della Camera del 19 dicembre 2015 avevo presentato un ordine del giorno concernente il contributo straordinario in favore del personale appartenente ai corpi di polizia, al corpo nazionale dei vigili del fuoco e alle forze armate, non destinatario di un trattamento retributivo dirigenziale.
L’ordine del giorno mirava a restringere al mero personale dirigenziale la platea di coloro che erano esclusi dalla corresponsione del contributo, chiarendo che tutti gli altri dipendenti ne erano titolari e allargando così la platea dei percettori.
L’emolumento pari a 960 euro su base annua è corrisposto quale riconoscimento dell’impegno profuso ai fini di fronteggiare le eccezionali esigenze di sicurezza nazionale.
Tale ordine del giorno era stato accolto dal Governo nella seduta del 19 dicembre 2015. Ora la comunicazione ufficiale che il Ministero dell’Interno con lettera del 19 luglio 2016 ha dato luogo all’attuazione dell’ordine del giorno.
L’attuazione per il momento riguarda il personale di polizia e vigili del fuoco. Non vi è invece ancora comunicazioni dal Ministero della Difesa per quanto riguarda le forze armate vere e proprie.

on. Luigi Lacquaniti,
Partito Democratico

Bresciaoggi. Immigrazione: dibattito alla Festa dell’Unità. «Non c’è nessuna invasione»

Bresciaoggi, 22 luglio 2016
IL DIBATTITO. Alla festa dell’Unità di Botticino l’intervento del capo dipartimento immigrazione del Ministero
Morcone e la gestione profughi
«Non c’è nessuna invasione»
L’onorevole Dem Luigi Lacquaniti: «La politica ora sia inclusiva»
Laura Garavini della commissione Esteri: «Affrontiamo i problemi»

Bsoggi nessuna invasione dibattito alla festa del’unità

Migration compact: tra accoglienza e cooperazione. Se ne parla domani sera a Botticino alla festa del PD. Comunicato stampa

Domani sera 21 luglio alle ore 20.00 sarò a Botticino a parlare di Migration Compact. E’ il Patto proposto dall’Italia all’Europa sul tema dell’immigrazione presentato dal presidente del Consiglio Matteo Renzi al presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker. L’Italia propone un “equo grande accordo”, indica come intervenire “a monte”, riscrivendo i rapporti con i Paesi d’Origine e di transito in Africa. Aiuti, investimenti e canali di ingresso. In un accordo complessivo di cooperazione tra Europa e paesi di origine. Esemplare sotto questo aspetto il progetto pilota dei “corridoi umanitari” promosso da un accordo tra governo italiano, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, Comunità di Sant’Egidio e Tavola Valdese.
L’Unione Europea, nata dal trattato di Lisbona come riconoscimento dei principi di solidarietà, di accoglienza, di ospitalità, rischia di fallire se non confermerà quelle scelte. Dobbiamo mettere da parte le nostre paure: la piena sicurezza contro il terrorismo per tutti i cittadini, ma anche l’accoglienza nella legalità di coloro che hanno bisogno, devono essere la nostra risposta di civiltà all’emergenza.
Assieme a me domani ne parleranno Cécile Kyenge, europarlamentare; Laura Garavini, componente commissione Affari Esteri Camera dei Deputati; Federico Soda, Capo Missione in Italia, OIM, Organizzazione internazionale per le migrazioni.

On. Luigi Lacquaniti,
Partito Democratico

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